Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva: principali raccomandazioni per i genitori

By: | Tags: | Comments: 0 | settembre 28th, 2017

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) la carie è una delle malattie croniche più diffuse in tutto il mondo. La realizzazione quindi di studi epidemiologici nazionali è fondamentale per monitorare lo stato di salute orale della popolazione.

Nel 2013 il Ministero della Salute ha approvato un aggiornamento alle Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva. (0-14 anni di età).

 

 

Elaborato in seguito alla pubblicazione di lavori scientifici internazionali, il documento ha riformulato nuove raccomandazioni in tema di malattia cariosa e gengiviti e rappresenta un atto di indirizzo per quanti sono coinvolti nella gestione della salute del cavo orale.

Nel documento viene ribadito che la promozione della salute, ivi compresa quella orale, rappresenta un fattore di crescita Socio culturale e deve essere basata su interventi multidisciplinari con il coinvolgimento di diversi attori (pediatri, neonatologi, odontoiatri, igienisti dentali, insegnanti, genitori, caregiver). Corretti atteggiamenti e comportamenti adottati sin dall’età pediatrica permetteranno al bambino di maturare le decisioni più idonee per migliorare il proprio stile di vita, tutelando così la salute. *

La novità principale è che viene riconosciuta la maggiore efficacia del fluoro ad azione locale (dentifricio) rispetto a quello somministrato per via sistemica (gocce o pastiglie).

Le principali raccomandazioni per i genitori illustrate nelle linee guida aggiornate sono:

I mezzi di fluoroprofilassi maggiormente consigliati sono quelli per via topica (dentifrici, collutori o gel); questa via di somministrazione, inoltre, è in grado di fornire concentrazioni molto più elevate di fluoro rispetto a quelle contenute, ad esempio, nell’acqua potabile.

È consigliato l’uso, dai 6 mesi ai 6 anni, di un dentifricio contenente almeno 1000 ppm (parti per milione) di fluoro, due volte al giorno e nei primi anni di vita e con la supervisione del genitore al fine di evitare l’eventuale ingerimento del prodotto. Nei casi di oggettiva difficoltà all’uso del dentifricio e nei soggetti ad alto rischio di carie è raccomandabile abbinare, solo dopo prescrizione del pediatra, del fluoro in gocce o in pastiglie.

Per massimizzare l’effetto benefico del fluoro contenuto nel dentifricio, è consigliabile non risciacquare o ridurre al minimo il risciacquo, dopo lo spazzolamento.

La dieta svolge un ruolo di primo piano nella patogenesi della carie e delle erosioni dello smalto: un’assunzione superiore alle quattro volte al giorno di zuccheri (addizionati ad alimenti come dolciumi, bibite, biscotti, torte, succhi di frutta, miele) porta ad un aumento del rischio di carie. Il controllo da parte dei genitori della frequenza di assunzione degli zuccheri rappresenta, quindi, un fattore chiave per la prevenzione della carie.*

Effettuare la sigillatura dei solchi dei molari permanenti appena erotti in modo da prevenire l’insorgenza della carie sulle loro superfici occlusali. A circa 6 anni di età inizia infatti la permuta dentale: vengono sostituiti gli incisivi decidui dai corrispettivi elementi permanenti, ma, soprattutto, erompono in arcata i primi molari permanenti. Questi elementi sono particolarmente a rischio di carie, in quanto, presentano con estrema frequenza una morfologia dei solchi articolata e profonda e erompendo posteriormente agli elementi decidui … omissis … sono particolarmente complessi da detergere in modo efficace. … omissis… La prevenzione della carie dei solchi dei molari permanenti può essere effettuata attraverso la tecnica della sigillatura, … omissis… procedura clinica semplice, sicura ed efficace che consiste nella chiusura meccanica del sistema dei solchi dentari attraverso l’uso di materiali principalmente a base resinosa o cementi vetroionomerici.*

Eseguire visite di controllo periodiche. Si consiglia in generale un primo controllo verso i 4 anni del bambino seguito da successivi controlli da valutare in studio con l’odontoiatra e l’igienista dentale.

 

*Estratto Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva – AGGIORNAMENTO – novembre 2013

 

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